Questa mattina il risveglio dei naufraghi e' piuttosto amaro. Claudio ha una nuova crisi renale e deve subito prendere una medicina. Lo stoico muratore romano stringe i denti e spiega a Debora che nella sua vita non ha mai trascorso un giorno in ospedale! Ma oggi, sfortunatamente per il gruppo, questa non e' l'unica spiacevole notizia...
Ad allietare le prime ore del giorno ci pensa la produzione consegnando crepes, uova sode e fagioli. Come fa notare Paul, questa e' la prima colazione che i naufraghi possono fare dopo settimane di permanenza sull'isola. Il soggiorno isolano di questi mesi, all'insegna della difficolta' nel trovare cibo, e' stato molto difficile per tutti ed in particolare per Vittorio che stamani non riesce a credere ai suoi occhi, si sente molto dimagrito. Debora gli da' ragione e afferma ''eri gia' magro quando ti ho visto la prima volta, figurati ora''.
I naufraghi sono ancora piuttosto assopiti ma tra loro, qualcuno, oltre a Claudio, contribuisce a rompere del tutto l'atmosfera di apparente tranquillita'. Victoria, infatti, e' in lacrime, e' appena stata visitata dal dottore. Miriana e' la prima ad accorgersi dello stato della bionda russa la quale, singhiozzando, spiega che, a causa di un problema medico, dovra' forse abbandonare il programma... La preoccupazione di dovere lasciare il gioco assale Victoria che non vorrebbe rimpiangere di non aver continuato un'esperienza alla quale tiene molto. La Trevisan cerca immediatamente di rassicurare l'amica ''ti assicuro che per te, giovane e bella, il destino sicuramente riservera' altre chance!''. Anche Debora raggiunge la camera da letto dove si trova la triste Victoria e, pur non conoscendo il vero problema che l'affligge, cerca di farla ragionare, ''la salute prima di tutto!''. Ma la russa continua a piangere, non riesce a smettere! La Caprioglio, piuttosto turbata, esclama ''mannaggia, quanto mi dispiace!''.
Nel frattempo i naufraghi riuniti nel soggiorno del rifugio sono venuti a conoscenza della notizia ed i commenti non tardano a farsi largo tra loro; ''stiamo perdendo tutti i pezzi per la strada!'', afferma lo sconsolato Nicola. Miriana invece e' piuttosto combattiva, ''dai che ce la facciamo!'', e con Paul e Nicola esclama ''dobbiamo essere uniti fino alla fine!''. Poco dopo la bella isolana cerca di portare un po' di allegria e chiede ai compagni se il giorno dopo le faranno gli auguri. Domani, infatti, sara' il compleanno della dolce Trevisan.
Ma la preoccupazione oggi e' nell'aria. Vittorio cerca di stare accanto a Victoria esprimendole tutto il suo affetto, ma lei non riesce a calmarsi. Anche il resto del gruppo raggiunge la russa e il dispiacere per le sue condizioni e' generale; scambiando qualche chiacchiera tutti si accorgono che proprio Victoria non ha ancora avuto la possibilita' di trascorrere qualche ora di sole sulla spiaggia. Speriamo per lei che lo possa fare nei prossimi giorni...
Sempre riuniti nella camera da letto, i naufraghi ricevono un comunicato dalla produzione ''visto il cessato pericolo di trombe d'aria, la produzione invita i naufraghi a raggiungere nuovamente l'accampamento. Per non incorrere in spiacevoli punizioni, li esorta a lasciare nel rifugio tutto il materiale trovato: vestiti, utensili, cibo, sapone, coperte, lenzuola, ecc... Dispiacendosi di non potere fornire il sole, la produzione augura il piu' sentito bocca al lupo!''. Con molto poco entusiasmo, il gruppo non fa in tempo ad accingersi a preparare le proprie cose per il viaggio che Nicola inizia subito a pensare al compito ricevuto durante la scorsa diretta: la costruzione della palafitta. L'attore vorrebbe provare a costruirla per la nuova puntata ma Paul e Claudio sono piuttosto scettici per il poco tempo a disposizione, decideranno una volta approdati a Playa Uva.
Anche Manuela, in un posto differente rispetto al gruppo, riceve la colazione, ma oggi sembra triste, e' piuttosto pensierosa. Dopo aver letto il messaggio della produzione, anche lei si prepara a lasciare il suo solitario rifugio.
Dopo qualche istante, infatti, sia il gruppo che Manuela salgono sulle barche per essere riportati alle rispettive isole (ovviamente rigorosamente divisi e senza che si possano accorgere della rispettiva presenza, ndr.).
Tutti ripartono per il loro destino, chissa' cosa li attendera'...
Nonostante il mare sia ancora agitato e il vento continui a soffiare incessante, il pericolo tromba d'aria e' scongiurato e i naufraghi fanno, finalmente, ritorno a Playa Uva; la barca attracca alla spiaggia e, non senza qualche difficolta', i piedi riaffondano nella sabbia bagnata e familiare...
Nicola va immediatamente a controllare lo stato delle loro cose: le capanne sono rimaste intatte, e anche i loro oggetti e i vestiti sono al loro posto. L'unica nota negativa e' l'altissima umidita', e' tutto bagnato. Immediatamente nasce l'esigenza di riaccendere il fuoco, ma essendo tutto bagnato, legno compreso, l'impresa si dimostra particolarmente ardua.
Claudio si assume la responsabilita' dell'accensione, sfrega con attenzione il primo cerino che pero' si spegne subito... Poi ne accende un altro che getta immediatamente dentro la pentola insieme a dei legnetti. Anche Nicola lo aiuta e, mentre dalla pentola fuoriescono fumo e fiamme, i due cercano di portarla sotto il riparo che avevano precedentemente costruito. Dopo molta fatica e con qualche rischio scottatura, Claudio e Nicola portano a termine con successo la missione fuoco.
Gli isolani decidono di cucinare subito i platani, mentre Debora chiede se hanno tempo a sufficienza per portare a termine la costruzione della palafitta. "E che, c'abbiamo la bacchetta magica? Ci vogliono come minimo due giorni di lavoro" risponde Claudio. Vicky li osserva poco lontano, lo sguardo e' triste e malinconico...
Mentre Debora e Miriana si occupano della distribuzione dei platani, si inizia anche a cucinare il riso. Debora insiste perche' il fuoco rimanga acceso tuta notte "se no io mi ammalo, almeno ci scaldiamo, asciughiamo i vestiti"; Vittorio, con cura, ripulisce il riso dalla fuliggine che il vento porta nella pentola "oggi ragazzi riso flambe'". Anche se ora ad occuparsi della cucina ci sono Miriana e Debora, Vittorio ammette di rimpiangere la cucina di Karen, da mamma di famiglia era decisamente piu' brava... Nicola e' piu' rassegnato "ormai siamo in una fase in cui il riso se e' scotto, troppo salato o senza sale non fa piu' differenza, non badiamo piu' alla qualita'..."
I naufraghi mangiano il riso silenziosamente, il solo rumore che fa da sottofondo e' il fischio penetrante del vento.
E' Paul ad avvistare la barca con il medico per Vicky; la sua decisione e' quella di farle passare una notte in infermeria per tenerla sotto osservazione "poi domani mattina verrai riportata qui". L'espressione di Vicky parla da se', non e' per nulla contenta, ma i compagni cercano di rincuorarla "dai, pensa che passerai un'altra notte all'asciutto"; Vittorio in particolare e' molto attento e premuroso nei suoi confronti.
Gli isolani commentano l'accaduto. Claudio e' solidale "La notizia di Vicky e' dispiaciuta a tutti, penso io... poi magari ci sta pure qualcuno che je va bene. Si spera che si rimetta. Poi domani c'e' la nomination. Vediamo che succede, se rimane, se va via... Comunque oggi la vedo molto giu'". Miriana invece e' un po' piu' schierata "forse e' una giustizia divina, forse no... Mi dispiace per lei, mi sarebbe piaciuta averla fino alla fine, anche se non e' la persona che io avrei visto in finale, visto che lei non ha sofferto fino ad ora. Io in finale vedo tutti gli altri compagni".
Vicky nel frattempo si allontana da Playa Uva...
Manuela e' seduta su una sedia, ha lo sguardo triste e pensieroso, perso verso un punto indefinito dell'orizzonte. La viene consegnata la colazione, ma neanche la tocca.
Con gioia invece apprende la notizia di poter tornare sull'ultima spiaggia, ed esce dal suo rifugio con il suo sacco sulla spalla.
Raggiunto l'accampamento si guarda intorno con attenzione, controlla che i suoi oggetti siano ancora li', ma mentre apre la sua cassa trova anche qualcosa in piu'... un grosso scarafaggio aveva trovato rifugio proprio li' dentro...
Manuela sembra rasserenata, "il mare porta sempre buone cose, ho visto un cocco, gli sono andata incontro, ci siamo abbracciati... (ride, ndr), e con un gesto ormai familiare apre il cocco e lo gusta lentamente...
fonte: isola.it